Entro oggi ...

15 marzo

I titolari responsabili dei lavori nel settore estrattivo (ex art. 2, comma 1, lett B, D.Lgs. 624/1996) devono comunicare, all'autorità competente, il numero degli infortuni verificatisi nel mese precedente che abbiano comportato un'assenza dal lavoro superiore ai 3 giorni. Tale comunicazione deve essere fatta anche nel caso in cui non si siano verificati infortuni (Art. 25 comma 8 D.Lgs. 624/1996).

20 marzo

I produttori o gli utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) ed in regime di dichiarazione mensile dovranno presentare la denuncia e calcolare il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente. Entro i successivi 90 gg dovranno essere versati gli importi relativi sui conti, uno per ogni tipologia di materiale, del CONAI (Art. 7 comma 9-10 Regolamento CONAI).

21 marzo

Cessa la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas) delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova (D.P.C.M. 21 marzo 2018)

1 aprile

Gli esercenti dei grandi impianti di combustione (GIC) ex direttiva 88/609/Cee (potenza termica pari o superiore a 50 MW, indipendentemente dal tipo di combustibile utilizzato e destinati alla produzione di energia, ad eccezione di quelli che utilizzano direttamente i prodotti di combustione in procedimenti di fabbricazione) devono versare a titolo di acconto la prima rata trimestrale della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto. Entro la stessa data i medesimi soggetti sono, inoltre, tenuti al conguaglio annuale relativo ai versamenti dell’anno precedente. Le somme eventualmente versate in eccedenza saranno detratte dalla prima rata di acconto, e , ove necessario, dalle rate successive. Per il ritardato o omesso pagamento saranno applicate le indennità di mora previste dall’art.3, comma 4, D.Lgs. n. 504/1996.

Entro oggi gli esercenti dei grandi impianti di combustione (GIC) ex direttiva 88/609/CEE dovranno versare il primo acconto dell’imposta “carbon tax” sui consumi di carbone, coke di petrolio, bitume di origine naturale emulsionato con il 30% d’acqua, impiegati negli impianti di combustione nell’anno precedente. In aggiunta essi dovranno versare il conguaglio annuale relativo ai versamenti dell’anno precedente. In caso di cessazione dell’attività dell’impianto nel corso dell’anno, la dichiarazione annuale così come il saldo dovranno essere effettuati entro i due mesi successivi (Art. 8, commi 7 e 8, legge 23/12/1998, n. 448).

Le società e gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture sono tenute a comunicare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, alle regioni e ai comuni competenti l’entità dei fondi accantonati annualmente e complessivamente a far data dall’entrata in vigore della legge n. 447/1995, nonché lo stato di avanzamento fisico e finanziario dei singoli interventi previsti, comprensivo anche degli interventi conclusi, nell’ambito dei piani degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore (Art. 6, D.M. 29/11/2000).

Tutte le imprese ex art. 3 punto 26 regolamento CE 1005/2009 devono comunicare alla Commissione europea ed all’autorità nazionale competente le informazioni indicate ai paragrafi da 2 a 6 art. 27 regolamento CE 1005/2009 dell’anno precedente per ciascuna sostanza controllata e ciascuna sostanza nuova ex Allegato II (sostanze controllate lesive per l’ozono stratosferico) (Art. 27 regolamento CE 16 settembre 2009 n. 1005/2009)

I Medici competenti sono tenuti a trasmettere, esclusivamente in via telematica, ai servizi competenti per territorio i dati sulla sorveglianza sanitaria secondo quanto riportato all’Allegato 3B del D.Lgs. 81/2008 (Art. 40 comma 1 D.Lgs. 81/2008)

Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano devono inviare all’ISPRA ed al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, relazione trimestrale contenente le attività di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche e prevenzione del dissesto idrogeologico (Art. 1 comma 1134, legge 296/2006)

I produttori di pile e accumulatori sono tenuti a comunicare alle Camere di Commercio i dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale lo scorso anno suddivisi per tipologia secondo l’Allegato III parte C del D.Lgs. 188/2008 (Art. 15 comma 3 e Art. 25 comma 3 D.Lgs. 188/2008 modificato dall’art. 1 comma 9 D.Lgs. 21/2011)

Scade il termine entro il quale i detentori di sorgenti radioattive orfane (ex art.2, comma1, lettera b), decreto legislativo 6 febbraio 2007, n.52, devono inviare al gestore del registro nazionale delle sorgenti la comunicazione scritta relativa alla eventuale assenza di variazioni del proprio registro. (art. 8, comma 4, lettera b), D.Lgs. n. 52/2007)

Il Ministero della Salute deve trasmettere alla Commissione europea la relazione di cui all’art. 7 comma 1 lett e) D.Lgs. 50/2007 inerente l’analisi delle sostanze chimiche, la BPL (buona pratica di laboratorio) (Art. 2 comma 4 D.Lgs. 50/2007)

I gestori di siti di stoccaggio geologico del biossido di carbonio sono tenuti a presentare al Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE ed alla regione territorialmente competente relazione annuale inerente l’anno precedente contenente le informazioni di cui all’art. 20 D.Lgs. 162/2011

Ai sensi dell’art. 298-bis, commi 4 e 5, D.Lgs. n. 152/2006, le regioni e province autonome devono comunicare al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, i risultati dei controlli ex art. 298-bis, D.Lgs. n. 152/2006 (biossido di titanio) (come introdotto dall’art. 25, D.Lgs. n. 46/2014), comma 3, e delle comunicazioni annuali ricevute ex art. 298-bis, commi 6, medesimo, specificando, con riferimento a ciascuna risorsa ambientale interessata: a) una descrizione del luogo di campionamento e delle sue caratteristiche permanenti, unitamente ad altre notizie di tipo amministrativo e geografico; b) l’indicazione dei metodi di campionamento e analisi usati; c) i risultati delle analisi; d) le modifiche apportate alla frequenza di campionamento e di analisi ed al luogo di campionamento

Gli esercenti di elettrodotti con tensione di esercizio non inferiore a 132 kV devono fornire agli organi di controllo 12 valori per ciascun giorno, corrispondenti ai valori medi delle correnti registrati ogni 2 ore nelle normali condizioni di esercizio (Art. 5 comma 4 DPCM 8/7/2003).

Chiunque immette sul mercato, cede o importa oli vegetali per uso alimentare deve effettuare il versamento trimestrale del contributo di riciclaggio degli oli e grassi vegetali e animali esausti a favore del relativo Consorzio (Art. 47, comma 9, lett d), D.Lgs. 22/1997; art. 2 D.M. 27/11/2003)

I produttori, gli importatori di batterie al piombo e gli importatori di beni contenenti batterie al piombo devono versare a favore del COBAT (Consorzio obbligatorio delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi) il relativo sovrapprezzo di vendita in accordo all’art. 1 D.M. 16/3/2005

Deve essere trasmessa dalle Regioni al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, la relazione mensile sul monitoraggio dell’inquinamento acustico aeroportuale. Ciò al fine di verificare il rispetto da parte degli eventuali voli notturni compresi nella fascia oraria dalle ore 23.00 alle ore 6.00 locali, dei requisiti acustici previsti dal capitolo 3, parte II, volume I, Allegato XVI, della convenzione relativa all’aviazione civile internazionale, stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944 e ratificata in Italia con legge n. 561/1956 Sono esenti i voli di Stato, sanitari e di emergenza (Art. 1 D.P.R. 9/11/1999 n. 476)

I soggetti che durante lo scorso anno hanno immesso in consumo benzina, gasolio, olio combustibile e jet fuel del tipo cherosene nonché da parte dei soggetti che lo scorso anno hanno immesso in consumo gli altri prodotti energetici di cui all’Allegato C, punto 3.1, paragrafo 1, al regolamento (CE) n. 1099/2008 per un quantitativo complessivo superiore a 50 mila tonnellate devono raggiungere i quantitativi di scorte di prodotti petroliferi fissati dal Ministero dello Sviluppo economico ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 249/2012

Scade il termine entro il quale gli Stati membri dell’Unione Europea devono inviare alla commissione i propri piani nazionali di controllo dell’inquinamento atmosferico  (Art. 10 paragrafo 1, direttiva Ue 2016/2284)

15 aprile

I titolari responsabili dei lavori nel settore estrattivo (ex art. 2, comma 1, lett B, D.Lgs. 624/1996) devono comunicare, all'autorità competente, il numero degli infortuni verificatisi nel mese precedente che abbiano comportato un'assenza dal lavoro superiore ai 3 giorni. Tale comunicazione deve essere fatta anche nel caso in cui non si siano verificati infortuni (Art. 25 comma 8 D.Lgs. 624/1996).

Coloro che trasportano materie radioattive e fissili speciali ex art. 5 L. 1860/1962 e smi, in nome proprio e per conto altrui, devono trasmettere  all’ISPRA un riepilogo trimestrale dei trasporti effettuati nel trimestre precedente (DM 18/10/2005)